Ultima modifica: 2 marzo 2016

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PIANO DI MIGLIORAMENTO

 

A partire dall’inizio dell’anno scolastico 2015/16 tutte le scuole (statali e paritarie) sono tenute a pianificare un percorso di miglioramento per il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità indicate nel RAV.

All’interno del Sistema Nazionale di Valutazione, il miglioramento si configura come un percorso mirato all’individuazione di una linea strategica, di un processo di problem solving e di pianificazione che le scuole mettono in atto sulla base di priorità e traguardi individuati nel RAV.

Necessaria è la riflessione dell’intera comunità scolastica sulle azioni pianificate  per introdurre nuovi approcci al miglioramento scolastico, basati sulla condivisione di percorsi di innovazione

 

Il modello di Piano di Miglioramento proposto da INDIRE, scelto dal nostro liceo,  prevede interventi di miglioramento che si collocano su due livelli:

  • Le pratiche educative e didattiche
  • Le pratiche gestionali ed organizzative per agire in maniera efficace sulla complessità del sistema scuola.

 

Il modello seguito prevede 4 sezioni:

Sez. 1 – Scegliere gli obiettivi di processo più utili alla luce delle priorità individuate nella sezione 5 del RAV.

Sez. 2 – Decidere le azioni più opportune per raggiungere gli obiettivi scelti.

Sez. 3 – Pianificare gli obiettivi di processo individuati.

Sez.4 – Valutare, condividere e diffondere i risultati alla luce del lavoro svolto dal Nucleo di    Valutazione

SEZIONE 1

Relazione tra obiettivi di processo e priorità strategiche

 

Area di processo  Obiettivi di processo Priorità

1          2

Curricolo, progettazione e valutazione Progettazione di percorsi didattici, con la definizione di obiettivi di apprendimento, di criteri

e di strumenti di valutazione, finalizzata anche alla formulazione di prove strutturate comuni

si si
Elaborazione di un curricolo per competenze al termine del biennio, in particolare nell’ambito linguistico e logico matematico funzionali alle prestazioni richieste dalle prove nazionali si si
Ambiente di apprendimento Incentivazione di modalità didattiche innovative, in particolare nell’ambito logico matematico e linguistico, anche con l’uso delle nuove tecnologie si si
Inclusione e differenziazione Potenziamento delle attività di recupero e consolidamento sia in orario curricolare che

extracurricolare in matematica e ambito linguistico nel biennio

si si
Continuità e orientamento Realizzazione di attività di orientamento e di interventi specifici per favorire il successo nel

proseguo degli studi universitari

si si
Orientamento strategico e organizzazione della scuola Definizione e utilizzo di procedure efficaci per il monitoraggio e la verifica delle azioni pianificate si si
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Promozione di partenariati e reti con altre scuole, anche di diverso ordine e grado, anche per iniziative di formazione si si

 

Scala di rilevanza degli obiettivi di processo

 

Obiettivo di processo Fattibilità  Impatto Prodotto
Elaborazione di un curricolo per competenze al termine del biennio, in particolare nell’ambito linguistico e logico matematico funzionali alle prestazioni richieste dalle prove nazionali 4 4 16
Progettazione di percorsi didattici, con la definizione di obiettivi di apprendimento, di criteri

e di strumenti di valutazione, finalizzata anche alla formulazione di prove strutturate comuni

4 5 20
Incentivazione di modalità didattiche innovative, in particolare nell’ambito logico matematico e linguistico, anche con l’uso delle nuove tecnologie 4 4 16
Potenziamento delle attività di recupero e consolidamento sia in orario curricolare che extracurricolare in matematica e ambito linguistico nel biennio 4 5 20
Realizzazione di attività di orientamento e di interventi specifici per favorire il successo nel proseguo degli studi universitari 4 4 16
Definizione e utilizzo di procedure efficaci per il monitoraggio e la verifica delle azioni pianificate 4 5 20
Promozione di partenariati e reti con altre scuole, anche di diverso ordine e grado, anche per iniziative di formazione 4 4 16

 

Tabella che individua  gli obiettivi di processo con i risultati attesi, gli indicatori di monitoraggio e le modalità di misurazione dei risultati

 

Elaborazione di un curricolo per competenze al termine del biennio, in particolare nell’ambito linguistico e logico matematico funzionali alle prestazioni richieste dalle prove nazionali
risultati attesi Rinnovamento didattico metodologico nel processo di insegnamento/apprendimento.

Coinvolgimento e partecipazione del corpo docente e condivisione dei criteri di valutazione.

Incremento della motivazione negli studenti, in quanto  attori coinvolti

indicatori di monitoraggio Costruzione di almeno un modulo didattico di apprendimento per ambito disciplinare. Realizzazione di una prova di simulazione in parallelo per le classi seconde in italiano e matematica.
modalità di misurazione dei risultati Grado di partecipazione degli attori coinvolti.

Documenti ed elaborati prodotti.

Questionario di gradimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

Progettazione di percorsi didattici, con la definizione di obiettivi di apprendimento, di criteri e di strumenti di valutazione, finalizzata anche alla formulazione di prove strutturate comuni
risultati attesi Lavoro cooperativo tra docenti dello stesso ambito con ricaduta sui CdC.

Lavoro cooperativo all’interno e tra i CdC per uniformare gli obiettivi di apprendimento.

Progettazione partecipata per competenze. Diffusione e condivisione buone pratiche.

indicatori di monitoraggio 60% delle programmazioni siano allineate.

30% delle discipline effettuino prove parallele.

Almeno due moduli didattici per competenze per classe elaborati.

50% delle prove effettuate siano validate e archiviate.

modalità di misurazione dei risultati Verbali dipartimenti.

Elaborati

Verbali.

Data base per la raccolta del materiale prodotto

 

Incentivazione di modalità didattiche innovative, in particolare nell’ambito logico matematico e linguistico, anche con l’uso delle nuove tecnologie
risultati attesi Ricaduta nella didattica in aula tramite strategie e metodologie innovative. Maggior coinvolgimento degli studenti nel processo di apprendimento. Condivisione del materiale didattico.
indicatori di monitoraggio 40 % di docenti che utilizzano modalità didattiche innovative.

35% di adesione degli insegnanti alle attività di formazione.

Numero di prodotti disponibili.

Grado di soddisfazione degli attori coinvolti.

modalità di misurazione dei risultati Registri/ argomenti svolti.

Questionario di gradimento.

Registro presenze

Data base piattaforma.

 

 

Potenziamento delle attività di recupero e consolidamento sia in orario curricolare che

extracurricolare in matematica e ambito linguistico nel biennio

risultati attesi Riduzione dei numero di alunni con valutazione insufficiente. Rimotivazione degli studenti e aumento autostima
indicatori di monitoraggio Recupero del 40% degli studenti che hanno seguito le attività di recupero.

Grado di soddisfazione dei partecipanti.

70% frequenza studenti agli interventi di recupero

modalità di misurazione dei risultati Esiti prove di verifica.

Esiti finali.

Registri verbali CdC.

Questionario di gradimento.

Registri di presenza

 

 

Realizzazione di attività di orientamento e di interventi specifici per favorire il successo nel proseguo degli studi universitari
risultati attesi Scelte consapevoli da parte degli studenti dopo il diploma. Possesso dei prerequisiti

richiesti nei diversi percorsi universitari.

indicatori di monitoraggio Miglioramento di 5 punti dei dati Indagine EDUSCOPIO 2015.

40% studenti che superano l’esame UNISCO 2015.

modalità di misurazione dei risultati Dati forniti dalla Fondazione Agnelli.

Dati forniti dagli atenei.

 

 

Definizione e utilizzo di procedure efficaci per il monitoraggio e la verifica delle azioni pianificate
risultati attesi Rimodulazione delle programmazioni.

Rimodulazione delle azioni pianificate.

indicatori di monitoraggio 80% dei docenti che utilizzano i format predisposti.

80% di controlli effettuati e rilevazioni acquisite rispetto alla pianificazione.

modalità di misurazione dei risultati Documenti amministrativi.

Dati forniti dalle rilevazioni tramite gli strumenti di monitoraggio

 

 

Promozione di partenariati e reti con altre scuole, anche di diverso ordine e grado, anche per iniziative di formazione
risultati attesi confronto e collaborazione tra pari per progetti comuni e acquisizione di buone pratiche.

Sviluppo della dimensione europea dell’educazione

indicatori di monitoraggio incremento del10%delle reti attivate

Incremento del 10% dei gemellaggi attivati.

Incremento del 10% dei progetti realizzati.

modalità di misurazione dei risultati Accordi di rete

Verbali del Consiglio di Istituto

Sez. 2 – Decidere le azioni più opportune per raggiungere gli obiettivi scelti.

Gli effetti delle azioni vanno rapportate al quadro di riferimento innovativo che fa riferimento all’art. 1   comma 3 della legge 107/2015 e agli “orizzonti” individuati nel Manifesto del movimento delle Avanguardie Educative, promosso da INDIRE

 

APPENDICE A –    Obiettivi del piano triennale dell’offerta formativa della legge 107/2015

 

Le istituzioni scolastiche, nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, individuano il fabbisogno di posti dell’organico dell’autonomia, in relazione all’offerta formativa che intendono realizzare, nel rispetto del monte orario degli insegnamenti e tenuto conto della quota di autonomia dei curricoli e degli spazi di flessibilità, nonché in riferimento a iniziative di potenziamento dell’offerta formativa e delle attività progettuali, per il raggiungimento degli obiettivi formativi ( comma 7 dell’art.1 legge 107) individuati come prioritari tra i seguenti:

  1. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, e l’utilizzo della metodologia CLIL
  2. potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
  3. potenziamento delle competenze nella musica, nell’arte, nel cinema,
  4. sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità all’autoimprenditorialità;
  5. e rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale
  6. alfabetizzazione all’arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini;
  7. potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano,
  8. sviluppo delle competenze digitali degli studenti,
  9. potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;
  10. prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione; potenziamento
  11. dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati
  12. valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio
  13. apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monte orario
  14. incremento dell’alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione;
  15. valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni
  16. individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni
  17. alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda
  18. definizione di un sistema di orientamento.

 

 

 

 

 

 

 

 

Appendice B – L’innovazione promossa da Indire attraverso le Avanguardie Educative

 

Nel Manifesto del movimento delle Avanguardie Educative, vengono individuati sette “orizzonti” coinvolti nel processo innovativo delle scuole, che sono riassunti nei seguenti punti:

 

  1. Trasformare il modello trasmissivo della scuola
  2. Sfruttare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere, valutare
  3. Creare nuovi spazi per l’apprendimento
  4. Riorganizzare il tempo del fare scuola
  5. Riconnettere i saperi della scuola e i saperi della società della conoscenza
  6. Investire sul “capitale umano” ripensando i rapporti (dentro/fuori, insegnamento frontale/apprendimento tra pari, scuola/azienda, …)
  7. Promuovere l’innovazione perché sia sostenibile e trasferibile.

 

 

OBIETTIVO

Elaborazione di un curricolo per competenze al termine del biennio, in particolare nell’ambito linguistico e logico matematico funzionali alle prestazioni richieste dalle prove nazionali

Azione prevista Ricerca-azione a partire dalle prestazioni richieste dalle prove nazionali INVALSI ed elaborazione di percorsi didattici funzionali alle prestazioni richieste dalle prove nazionali
effetti positivi all’interno della scuola a medio termine miglioramento del processo di insegnamento

apprendimento,

miglioramento nei risultati delle prove nazionali,

parziale riduzione della varianza

effetti negativi all’interno della scuola a medio termine difficoltà nel coordinare percorsi didattici funzionali alle prestazioni dalle prove nazionali, con le esigenze di classi che presentano casi particolari (H, BES)
effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine miglioramento  significativo dei risultati delle prove nazionali,
effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine attualmente non prevedibile
Azione prevista Somministrare prove in parallelo di simulazione per le classi seconde, valutazione congiunta e restituzione dei dati raccolti e delle evidenze emerse; confronto diretto

all’interno del C.d.C., con il coinvolgimento degli studenti

nell’analisi dell’andamento delle attività

effetti positivi all’interno della scuola a medio termine scambio di buone pratiche fra docenti, creazione di un clima positivo e collaborativo fra docenti e tra docenti e studenti
effetti negativi all’interno della scuola a medio termine possibile conflittualità fra docenti in sede di progettazione e valutazione delle prove
effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine creazione di un archivio condiviso; creazione di un clima positivo e collaborativo.

Miglioramento della programmazione e dei risultati.

effetti negativi all’interno della scuola a lungo  termine Alla luce dei risultati potrebbero acuirsi le conflittualità tra le sezioni.

 

 

Caratteri innovativi dell’obiettivo Connessione con il quadro di riferimento
Ricerca-azione a partire dalle prestazioni richieste dalle prove nazionali INVALSI ed elaborazione di percorsi didattici funzionali alle prestazioni richieste dalle prove nazionali A: a, b, i, j, n,

 

B: 1,2

Somministrare prove in parallelo di simulazione per le classi seconde, valutazione congiunta e restituzione dei dati raccolti e delle evidenze emerse; confronto diretto all’interno del C.d.C., con il coinvolgimento degli studenti nell’analisi

dell’andamento delle attività

A: a, b, i, j, n,

 

B: 1,2

 

SEZIONE 3

Pianificare gli obiettivi di processo individuati

 

Impegno delle risorse umane e strumentali interne alla scuola

 

Figure professionali     Docenti  2 docenti di matematica,2 di italiano e 4 referenti degli   assi culturali
Tipologia di attività Ricerca azione
Numero di ore aggiuntive presunte 72
Costo previsto € 1.367,00
Fonte finanziaria Progetto per il piano di miglioramento ( avviso del direttore generale dell’U.S.R. Sardegna prot. n. 11581 del 06/10/15)

 

 

 

Figure professionali    Personale ATA DSGA,Assistenti amministrativi
Tipologia di attività Ricerca azione
Numero di ore aggiuntive presunte 27
Costo previsto € 500,00
Fonte finanziaria Progetto per il piano di miglioramento ( avviso del direttore generale dell’U.S.R. Sardegna prot. n. 11581 del 06/10/15)

 

Figure professionali    altre figure  referente di progetto
Tipologia di attività progettazione e coordinamento
Numero di ore aggiuntive presunte 13
Costo previsto € 247,00
Fonte finanziaria Progetto per il piano di miglioramento ( avviso del direttore generale dell’U.S.R. Sardegna prot. n. 11581 del 06/10/15)

 

Tabella Impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e Servizi

 

Impegni finanziari per tipologia di spesa Impegno presunto € Fonte finanziaria
Formatori 2000 Progetto per il piano di miglioramento
Attrezzature

 

Tempi di attuazione delle attività

 

attività set ott nov dic gen feb mar apr mag giu
Ricerca-azione a partire dalle prestazioni richieste dalle prove nazionali INVALSI ed elaborazione di percorsi didattici funzionali alle prestazioni richieste dalle prove nazionali X X X X
Somministrare prove in parallelo di simulazione per le classi seconde, valutazione congiunta e restituzione dei dati raccolti e delle evidenze emerse; confronto diretto all’interno del C.d.C., con il coinvolgimento degli studenti nell’analisi

dell’andamento delle attività

X X X

 

Monitoraggio periodico dello stato di avanzamento del raggiungimento dell’obiettivo

di processo

Data di rilevazione 10/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo Grado di partecipazione degli attori coinvolti
Strumenti di misurazione Questionario di gradimento
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti
Data di rilevazione 05/05/16
Indicatori di monitoraggio del processo Realizzazione di una prova di simulazione in parallelo per le classi seconde in italiano e matematica
Strumenti di misurazione Documenti ed elaborati prodotti
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

Data di rilevazione 20/03/16
Indicatori di monitoraggio del processo Costruzione di almeno un modulo didattico di

apprendimento per ambito disciplinare

Strumenti di misurazione Documenti ed elaborati prodotti
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

 

 

 

 

 

 

Sez. 2 – Decidere le azioni più opportune per raggiungere gli obiettivi scelti.

 

OBIETTIVO

Progettazione di percorsi didattici, con la definizione di obiettivi di apprendimento, di criteri e di strumenti di valutazione, finalizzata anche alla formulazione di prove strutturate comuni

Azione prevista Individuazione di obiettivi di apprendimento comuni per ogni anno in sede di programmazione di dipartimento
effetti positivi all’interno della scuola a medio termine  riduzione parziale della varianza fra classi
effetti negativi all’interno della scuola a medio termine difficoltà nella programmazione con obiettivi individualizzati in base alle caratteristiche della classe
effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine significativa riduzione della varianza fra classi, facilitazione degli interventi didattici anche in caso di discontinuità del corpo docente nel CdC
effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine non previsti

 

Azione prevista progettazione e somministrazione di prove parallele di diversa tipologia con relativa griglia di valutazione ed elaborazione di moduli didattici per competenze funzionali allo svolgimento delle prove strutturate
effetti positivi all’interno della scuola a medio termine scambio di buone pratiche fra docenti, creazione di un

clima positivo fra docenti e studenti

effetti negativi all’interno della scuola a medio termine possibile conflittualità fra docenti in sede di programmazione e di valutazione delle prove
effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine creazione di un archivio condiviso, creazione di un

clima positivo

effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine non previsti

 

Azione prevista Creazione di un archivio di dipartimento che raccolga le prove di verifica classificate per tipologia
effetti positivi all’interno della scuola a medio termine condivisione del materiale e allineamento dei risultati e delle programmazioni
effetti negativi all’interno della scuola a medio termine Uso improprio del materiale e mancata aderenza con le reali esigenze della classe. Difficoltà nel trovare docenti disponibili ad archiviare il materiale
effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine Ampia disponibilità di materiale per tutte le discipline
effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine difficoltà nel periodico riordino e rinnovamento dei materiali

 

 

Caratteri innovativi dell’obiettivo Connessione con il quadro di riferimento
Individuazione di obiettivi di apprendimento comuni per ogni anno in sede di programmazione di dipartimento A: i, j

 

B: 1

progettazione e somministrazione di prove parallele di diversa tipologia con relativa griglia di valutazione ed elaborazione di moduli didattici per competenze funzionali allo svolgimento delle prove strutturate A: i, j

 

B: 1

Creazione di un archivio di dipartimento che raccolga le prove di verifica classificate per tipologia A: i, j

B: 1

 

SEZIONE 3

Pianificare gli obiettivi di processo individuati

 

Impegno delle risorse umane e strumentali interne alla scuola

 

Figure professionali     Docenti responsabili di dipartimento,

coordinatori di classe

Tipologia di attività progettazione monitoraggio e coordinamento (compreso nell’incarico)
Numero di ore aggiuntive presunte 320
Costo previsto € 7.470,00
Fonte finanziaria FIS, MIUR

 

Attualmente non sono previsti impegni finanziari per il personale  ATA e per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e  servizi

Tempi di attuazione delle attività

 

attività set ott nov dic gen feb mar apr mag giu
Individuazione di obiettivi di apprendimento comuni per ogni anno in sede di programmazione di dipartimento

 

X
progettazione e somministrazione di prove parallele di diversa tipologia con relativa griglia di valutazione ed elaborazione di moduli didattici per competenze funzionali allo svolgimento delle prove strutturate X
Creazione di un archivio di dipartimento che raccolga le prove di verifica classificate per tipologia X

 

 

Monitoraggio periodico dello stato di avanzamento del raggiungimento dell’obiettivo di processo

 

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo 60% programmazioni allineate
Strumenti di misurazione Documenti ed elaborati prodotti
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo 30% delle discipline effettuino prove parallele
Strumenti di misurazione Documenti ed elaborati prodotti
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo 50% delle prove siano validate e archiviate
Strumenti di misurazione data base
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo almeno due moduli didattici per competenze per classe
Strumenti di misurazione Documenti ed elaborati prodotti
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

Sez. 2 – Decidere le azioni più opportune per raggiungere gli obiettivi scelti.

 

Obiettivo                                                                                                                         

Incentivazione di modalità didattiche innovative, in particolare nell’ambito logico matematico e linguistico, anche con l’uso delle nuove tecnologie

 

Azione prevista formazione docenti metodologie didattiche innovative (attività di formazione inerenti il progetto in rete)
effetti positivi all’interno della scuola a medio termine studenti coinvolti nella pratica di insegnamento apprendimento
effetti negativi all’interno della scuola a medio termine carico di lavoro superiore richiesto ai docenti, in tempi brevi. Iniziale disorientamento da parte degli studenti per utilizzo delle nuove metodologie didattiche
effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine aumento del numero dei docenti motivati e coinvolti che applicano nuove metodologie didattiche
effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine limitazione nell’applicazione esclusivamente in alcune discipline
Azione prevista formazione  e potenziamento delle competenze digitali per uso delle nuove tecnologie e creazione di un archivio di materiale e supporti digitali in formato digitale
effetti positivi all’interno della scuola a medio termine coinvolgimento di un maggior numero di docenti nell’uso delle nuove tecnologie  disponibilità immediata di  materiali e supporti didattici in formato digitale
effetti negativi all’interno della scuola a medio termine per alcuni docenti è scoraggiante l’impegno richiesto per l’aggiornamento
effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine disponibilità di materiale didattico in formato digitale in tutte o quasi le discipline
effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine al momento non prevedibile

 

Caratteri innovativi dell’obiettivo Connessione con il quadro di riferimento
Formazione e potenziamento delle competenze digitali per l’uso delle nuove tecnologie e creazione di un archivio di   materiali e supporti didattici in formato digitale A: h

 

B: 1, 2

Formazione dei docenti nelle metodologie didattiche innovative A: h  B: 1, 2

 

SEZIONE 3

Pianificare gli obiettivi di processo individuati

 

Impegno delle risorse umane e strumentali interne alla scuola

 

Figure professionali:    Docenti Referenti di dipartimento. FS

 

Tipologia di attività Coordinamento compreso nell’incarico
Numero di ore aggiuntive presunte 309
Costo previsto € 7.215,00
Fonte finanziaria FIS

 

Tabella Impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e  servizi

 

Impegni finanziari per tipologia di spesa Impegno presunto € Fonte finanziaria
Formatori 3.300,00 MIUR
Consulenti
Attrezzature
Servizi
Altro 500,00 Fondo ordinario

 

 

Tempi di attuazione delle attività

 

attività set ott nov dic gen feb mar apr mag giu
Formazione dei docenti nelle metodologie didattiche innovative X X X X
Formazione e potenziamento delle competenze digitali per l’uso delle nuove tecnologie e creazione di un archivio di   materiali e supporti didattici in formato digitale X X X X X

 

Monitoraggio periodico dello stato di avanzamento del raggiungimento dell’obiettivo di processo

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo Numero di prodotti elaborati
Strumenti di misurazione Data base
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo 35% di adesioni degli insegnanti alle attività di formazione. Grado di soddisfazione attori coinvolti
Strumenti di misurazione Registri presenze.

Questionario di gradimento

Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo 40% di docenti che utilizzano modalità didattiche differenti
Strumenti di misurazione Registri di classe

Relazioni finali

Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

 

Sez. 2 – Decidere le azioni più opportune per raggiungere gli obiettivi scelti.

 

Obiettivo                                                                                                                        

Potenziamento delle attività di recupero e consolidamento sia in orario curricolare che

extracurricolare in matematica e ambito linguistico nel biennio

Azione prevista Individuazione lacune e criticità di ciascun alunno in ogni classe, organizzazione, per livelli di conoscenze, di classe aperte e attivazione di interventi di recupero e sportelli in

orario extracurricolare

effetti positivi all’interno della scuola a medio termine Recupero in tempi brevi di lievi carenze su parti di programma definite. Confronto fra studenti di sezioni diverse
effetti negativi all’interno della scuola a medio termine Carico di lavoro superiore per gli studenti con difficoltà.

Rallentamento programmazione curricolare che potrebbe incidere sulla preparazione degli studenti più bravi

effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine riduzione delle differenze nei livelli di preparazione e competenze
effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine Azioni non efficaci

 

 

 

Caratteri innovativi dell’obiettivo Connessione con il quadro di riferimento
Individuazione lacune e criticità di ciascun alunno in ogni classe, organizzazione, per livelli di conoscenze, di classe aperte con attivazione di interventi di recupero e sportelli in orario extracurricolare A: b, l, j,n, o

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE 3

Pianificare gli obiettivi di processo individuati

Impegno delle risorse umane e strumentali interne alla scuola

 

Figure professionali:    Docenti Docenti

Collaboratori DS

Tipologia di attività Organizzazione e coordinamento
Numero di ore aggiuntive presunte 82
Costo previsto € 5.441,00
Fonte finanziaria  FIS/MIUR

 

Impegni finanziari per tipologia di spesa Impegno presunto € Fonte finanziaria
Formatori
Consulenti
Attrezzature
Servizi
Altro RAS progetto “Tutti a  iscol@”

 

Tempi di attuazione delle attività

 

attività set ott nov dic gen feb mar apr mag giu
Individuazione lacune e criticità di ciascun alunno in ogni classe e organizzazione, per livelli di conoscenze, di classe aperte con attivazione di interventi di recupero e sportelli in orario extracurricolare X X X X X X

 

Monitoraggio periodico dello stato di avanzamento del raggiungimento dell’obiettivo di processo

 

Data di rilevazione 10/04/2016
Indicatori di monitoraggio del processo Grado di soddisfazione
Strumenti di misurazione Questionario di gradimento
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

Data di rilevazione 10/04/2016
Indicatori di monitoraggio del processo 70% frequenza studenti agli interventi di recupero
Strumenti di misurazione Registro degli interventi
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

Data di rilevazione 20/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo Recupero del 40% degli studenti che hanno seguito le

attività di recupero

Strumenti di misurazione Registro dei voti finali
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

Sez. 2 – Decidere le azioni più opportune per raggiungere gli obiettivi scelti.

 

Obiettivo                                                                                                                         

Realizzazione di attività di orientamento e di interventi specifici per favorire il successo nel proseguo degli studi universitari

Azione prevista Creare percorsi didattici formativi di orientamento distinti per ambiti disciplinari (utilizzando organico potenziato)
effetti positivi all’interno della scuola a medio termine Organizzazione all’interno della scuola di aree di indirizzo specifico nelle quali inserire gli studenti
effetti negativi all’interno della scuola a medio termine Gestione del tempo da parte degli studenti coinvolti nelle

attività di orientamento universitario

effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine Spendibilità negli anni a seguire delle competenze acquisite

nei percorsi didattici e consapevolezza da parte degli

studenti degli aspetti fondamentali e delle metodologie di

una specifica disciplina

effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine non si individuano al momento effetti negativi
Azione prevista Rilevazione a partire dal 4°anno delle attitudini e degli

interessi degli studenti in riferimento alla futura scelta

universitaria e creazione di gruppi per ambiti, collaborando

con Università.

effetti positivi all’interno della scuola a medio termine Creazione di gruppi di lavoro omogenei per attitudini e

interessi

effetti negativi all’interno della scuola a medio termine Non corretta interpretazione dei bisogni e dispendio di

forza lavoro

effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine Riqualificare le competenze e indirizzare gli studenti

secondo le loro effettive attitudini con adeguata

preparazione ad affrontare nuove situazioni

effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine Limitata scelta nel numero di indirizzi Universitari

 

 

Azione prevista Collaborare con Università
effetti positivi all’interno della scuola a medio termine Incontri di orientamento con personale qualificato

 

effetti negativi all’interno della scuola a medio termine Dispendio di energie a causa di una non adeguata

interpretazione dei bisogni

effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine Istituzionalizzare il rapporto Scuola -Università. Feedback

da parte degli studenti sul curricolo scolastico

 

effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine La collaborazione limitata ad esiguo numero di Atenei

 

 

 

Caratteri innovativi dell’obiettivo Connessione con il quadro di riferimento
Creare percorsi didattici formativi di orientamento distinti per ambiti disciplinari (utilizzando organico potenziato)

 

A: l, n, q B: 6

 

Rilevazione a partire dal 4° anno delle attitudini e degli interessi degli studenti in riferimento alla futura scelta universitaria e creazione di gruppi per ambiti collaborando con l’ Università. A: l, n, q B: 6

 

 

 

 

SEZIONE 3

Pianificare gli obiettivi di processo individuati

 

Impegno delle risorse umane e strumentali interne alla scuola

 

Figure professionali:    Docenti Docenti FS

Collaboratori DS

Tipologia di attività Coordinamento delle attività
Numero di ore aggiuntive presunte 30
Costo previsto € 736,00
Fonte finanziaria FIS, MIUR

 

Attualmente non sono previsti impegni finanziari per il personale  ATA e per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e  servizi

 

Tempi di attuazione delle attività

 

attività set ott nov dic gen feb mar apr mag giu
Creare percorsi didattici formativi di orientamento distinti per ambiti disciplinari (utilizzando organico potenziato)

 

X X X X X
Rilevazione a partire dal 4° anno delle attitudini e degli interessi degli studenti in riferimento alla futura scelta universitaria e creazione di gruppi per ambiti collaborando con l’ Università. X X X X X

 

Monitoraggio periodico dello stato di avanzamento del raggiungimento dell’obiettivo di processo

 

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo 40% studenti che superano l’esame UNISCO 2015

 

Strumenti di misurazione Dati forniti dagli atenei
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

Data di rilevazione 30/12/2016
Indicatori di monitoraggio del processo Miglioramento di 5 punti dei dati Indagine EDUSCOPIO 2015
Strumenti di misurazione
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

Data di rilevazione 30/11/2016
Indicatori di monitoraggio del processo 20% studenti che superano i test d’ingresso per facoltà a numero chiuso
Strumenti di misurazione
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

Sez. 2 – Decidere le azioni più opportune per raggiungere gli obiettivi scelti.

 

Obiettivo                                                                                                                        

Definizione e utilizzo di procedure efficaci per il monitoraggio e la verifica delle azioni pianificate

Azione prevista Elaborazione di format (programmazioni, documenti

amministrativi) e di strumenti di monitoraggio (chek list,

questionari di gradimento, etc.) finalizzati al controllo e alla

verifica dei processi

effetti positivi all’interno della scuola a medio termine trasparenza e chiarezza nella comunicazione tra la scuola e

l’esterno

effetti negativi all’interno della scuola a medio termine difficoltà di coinvolgimento dell’intero gruppo docente
effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine standardizzazione e ottimizzazione dei processi.

Trasparenza e chiarezza

effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine attualmente non prevedibili

 

Caratteri innovativi dell’obiettivo Connessione con il quadro di riferimento
Elaborazione di format finalizzati alla verifica della programmazione didattica , di dipartimento, di classe e individuale ed  elaborazione  di strumenti di monitoraggio (chek list, questionari di gradimento, etc.) B:1

 

SEZIONE 3

Pianificare gli obiettivi di processo individuati

Impegno delle risorse umane e strumentali interne alla scuola

Figure professionali:    Docenti Docenti NIV  responsabili di monitoraggio
Tipologia di attività Costruzione format e strumenti di rilevazione  monitoraggio e valutazione attività ordinarie e progettuali
Numero di ore aggiuntive presunte 50
Costo previsto €
Fonte finanziaria FIS MIUR.Fonti previste dalle attività progettuali per il monitoraggio

 

Attualmente non sono previsti impegni finanziari per il personale  ATA e per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e  servizi

 

Tempi di attuazione delle attività

 

attività set ott nov dic gen feb mar apr mag giu
Elaborazione di format finalizzati alla verifica della programmazione didattica , di dipartimento, di classe e individuale ed  elaborazione  di strumenti di monitoraggio (chek list, questionari di gradimento, etc.) X X X X

 

Monitoraggio periodico dello stato di avanzamento del raggiungimento dell’obiettivo di processo

 

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo 80% di controlli effettuati e rilevazioni acquisite rispetto alla pianificazione
Strumenti di misurazione Dati forniti dalle rilevazioni tramite gli strumenti di monitoraggio
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo 80% dei docenti che utilizzano i format predisposti
Strumenti di misurazione Documenti amministrativi
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

Sez. 2 – Decidere le azioni più opportune per raggiungere gli obiettivi scelti.

Obiettivo                                                                                                                        

Promozione di partenariati e reti con altre scuole, anche di diverso ordine e grado, anche per iniziative di formazione

Azione prevista Convalidare le reti esistenti
effetti positivi all’interno della scuola a medio termine aumento della collaborazione tra scuole, potenziamento

delle attività di continuità e orientamento tra diversi gradi

di scuole e con l’Università

effetti negativi all’interno della scuola a medio termine possibile conflittualità dovuta ad un mancato

coinvolgimento di tutte le sezioni

effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine creazione di una rete di contatti con scuole ed altre realtà

territoriali /extraterritoriali

effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine Non previsti
Azione prevista Contattare scuole in Italia e in Europa per progetti di

gemellaggio

effetti positivi all’interno della scuola a medio termine aumento delle possibilità di confronto con realtà scolastiche

diverse

effetti negativi all’interno della scuola a medio termine possibile conflittualità dovuta ad un mancato

coinvolgimento di tutte le sezioni

effetti positivi all’interno della scuola a lungo termine creazione di rete di contatti stabili e duraturi
effetti negativi all’interno della scuola a lungo termine non previsti

 

 

 

Caratteri innovativi dell’obiettivo Connessione con il quadro di riferimento
Convalidare le reti esistenti econtattare scuole in Italia e in Europa per progetti di gemellaggio A: a, d, K

 

 

 

SEZIONE 3

Pianificare gli obiettivi di processo individuati

Impegno delle risorse umane e strumentali interne alla scuola

 

Figure professionali:    Docenti Docenti referenti di rete
Tipologia di attività Produzione materiali
Numero di ore aggiuntive presunte 20
Costo previsto € 464,00
Fonte finanziaria FIS, MIUR

 

Attualmente non sono previsti impegni finanziari per il personale  ATA

Impegni finanziari per tipologia di spesa Impegno presunto € Fonte finanziaria
Formatori
Consulenti
Attrezzature
Servizi 1.500,00
Altro Fondo finanziamento ordinario/MIUR

Tempi di attuazione delle attività

 

attività set ott nov dic gen feb mar apr mag giu
Contattare scuole in Italia e in Europa per

progetti di gemellaggio

X X
Convalidare le reti esistenti X X X X X X

 

Monitoraggio periodico dello stato di avanzamento del raggiungimento dell’obiettivo di processo

 

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo Incremento 10% progetti realizzati
Strumenti di misurazione accordi di rete , verbali CdI
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo Incremento 10% gemellaggi attivati
Strumenti di misurazione accordi di rete , verbali CdI
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori di monitoraggio del processo Incremento 10% reti attivate
Strumenti di misurazione accordi di rete , verbali CdI
Criticità rilevate
Progressi rilevati
Modifiche / necessità di aggiustamenti

 

 

SEZIONE 4

Valutazione dei risultati raggiunti sulla base relativi ai traguardi del RAV

 

Priorità 1

Diminuire l’alta percentuale di insufficienze nelle valutazioni periodiche e finali nelle discipline dell’area logico – matematica in tutti gli anni di corso

 

Priorità2

Migliorare i risultati della prova di matematica,  molto inferiori rispetto alla media nazionale delle scuole con ESCS simile, e diminuire l’elevata varianza presente tra le classi

 

Esiti degli studenti Risultati scolastici
Traguardo della sezione 5 del RAV Riduzione del 15 % dei risultati insufficienti
Data di rilevazione 30/06/2016
Indicatori scelti Studenti ammessi alla classe successiva con giudizio sospeso in matematica latino e greco
Risultati attesi Riduzione del 5% degli studenti non ammessi alla classe successiva

Riduzione del 10% degli studenti con giudizio sospeso in matematica latino e greco.

Risultati riscontrati
differenza
Considerazioni critiche e proposte di interrogazione e /o modifica

 

 

 

Esiti degli studenti Risultati delle prove standardizzate
Traguardo della sezione 5 del RAV Allineamento ai risultati nazionali nella prova di matematica nelle scuole con ESCS simile (aumento di 5 punti rispetto all’a.s. 2013/14) diminuzione della varianza tra le classi il cui valore deve rientrare in una banda di oscillazione di 5 punti
Data di rilevazione 30/10/2016
Indicatori scelti Risultati degli studenti nelle prove standardizzate di matematica percentuale di studenti collocati nei livelli 1 e 2 nella prova di matematica. Variabilità dei risultati fra le classi nelle prove standardizzate di italiano e matematica
Risultati attesi Punteggio medio dell’istituto prove INVALSI di matematica aumenti di 2 punti diminuzione del 10% degli studenti collocati nel livello 2 diminuzione della varianza  tra le classi del 5% in italiano e del 10% in matematica
Risultati riscontrati
differenza
Considerazioni critiche e proposte di interrogazione e /o modifica

 

 

Condivisione interna del piano di miglioramento:

Momenti di condivisione interna Monitoraggio e valutazione
 Persone coinvolte NIV.

Docenti coinvolti nel progetto PdM

Studenti coinvolti ed esperti team di lavoro

Strumenti Incontri –materiali condivisione on line

check list.

Questionari.

Bilancio competenze

Considerazioni nate dalla condivisione
Momenti di condivisione interna In itinere: realizzazione
Persone coinvolte Collegio dei docenti

Team di lavoro del progetto (Docenti e studenti coinvolti)

Rappresentanti genitori e studenti

Strumenti Comunicazioni -riunioni -materiali on line Incontri informativi
Considerazioni nate dalla condivisione
Momenti di condivisione interna Ex ante: pianificazione

 

Persone coinvolte Persone coinvolte NIV Responsabili di dipartimento Gruppo progetto scuole in rete progetto PdM

Collegio dei docenti

 

Strumenti Incontri –

materiali condivisione on line

Riunione informativa

Considerazioni nate dalla condivisione

 

 

Modalità di diffusione dei risultati del PdM all’interno dell’organizzazione scolastica

 

Metodi e strumenti Destinatari Tempi
Analisi risultati per riesame

 

NIV e STAFF di direzione (responsabili dipartimenti, funzioni strumentali e

collaboratori DS)

In itinere e ex

post

 

Proposta di utilizzo dei modelli e

materiali prodotti per prove strutturate, valutazione, costruzione curriculum

Dipartimenti/Collegio

 

Giugno 2016
Proposta di utilizzo dei modelli e

materiali prodotti per moduli didattici per competenze

Consigli di classe

Collegio

 

Giugno 2016
Restituzione esiti prove in parallelo

italiano e matematica

Restituzione esiti prove strutturate e analisi esiti finali con bilancio di competenza

Studenti classi coinvolte Studenti

coinvolti nel progetto

 

Maggio 2016
Analisi esiti prove in parallelo italiano e matematica del  Progetto PdM

Analisi esiti prove in parallelo simulazione  prove Invalsi

condivisione modelli e materiali

prodotti

Consigli di classe Maggio –

settembre 2016

 

 

 Azioni di diffusione dei risultati del PdM all’esterno

 

Metodi e strumenti Destinatari Tempi
Convegno (seminario) di restituzione – riflessione sull’esperienza – miglioramento agito e partecipato / su“competenze” e “studente competente”   nella cornice delle innovazioni più importanti della Buona scuola (autovalutazione, miglioramento)

 

Scuole rete Scuole territorio Famiglie

Istituzioni Università – Associazioni – Mondo dell’impresa (cfr. alternanza scuola – lavoro)

 

Giugno 2016
Modelli e Materiali in formato digitale (app per la didattica, rubriche di valutazione, bacheche virtuali, eportfolio, prove strutturate, percorsi didattici) tramite social media, piattaforme didattiche, sito web Scuole della rete, scuole del territorio

 

Giugno 2016

 

 

 

 

 

 

Composizione del Nucleo di valutazione

 

Antonella Bestazzoni                 Funzione strumentale Didattica e Successo formativo

Sybille Fettarappa                      Docente Coordinatore Dipartimento di lingue straniere

Antonella Onida                        Docente Coordinatore Dipartimento di matematica

  1. Giuseppina Contis Docente collaboratore del Dirigente

Maria Antonietta D’Alessandro  Referente valutazione INVALSI

Silvia Mameli                             DSGA

Ernesto Cossu                            studente rappresentante di classe IIIB

Ilaria Sale                                   studente rappresentante di classe IVM

Elisa Mantovani –                       Dirigente scolastico Dirigente scolastico

 

Caratteristiche del percorso svolto

 

La scuola non si è avvalsa di consulenze esterne

Il Dirigente è stato presente agli incontri del Nucleo di valutazione nel percorso di Miglioramento

Il Dirigente ha monitorato l’andamento del Piano di Miglioramento